Nominati i componenti del CdA di Consap, con l’indicazione del Ministero dell’Economia a riconfermare l’AD Vincenzo Sanasi d’Arpe. Presidente Sestino Giacomoni.
La riconferma da parte dell’azionista è una chiara manifestazione di condivisione ed apprezzamento del percorso di efficientamento della partecipata pubblica intrapreso da Sanasi d’Arpe.
L’AD è uno tra i maggiori esperti italiani nella gestione della crisi e del risanamento d’impresa.
Tale percorso si pone in discontinuità con la precedente amministrazione e intende perseguire il deciso rilancio della concessionaria pubblica.
Il MOIGE chiede quindi al Garante di obbligare i social a verificare l’identità e l’età dei contraenti-utenti, di limitare la gestione del trattamento dei dati dei minori, di rivedere le normative sul consenso privacy e di consentire ai genitori di monitorare i contenuti postati dai figli minori sui social.
Il Movimento Italiano Genitori (MOIGE) torna a lanciare l’allarme relativo all’aumento esponenziale degli utenti dei social network sotto i 13 anniche, essendo emotivamente fragili e manipolabili, sono esposti a contenuti non sempre idonei alla loro età.
L’associazione ha presentato, tramite lo studio legale Sanasi D’Arpe, un esposto al Garante per la Privacy, chiedendo maggiori verifiche e tutele per gli utenti minori. Il MOIGE ha sottolineato come l’iscrizione ai social ‘’chieda’’ ai minori di sottoscrivere un vero e proprio contratto che implica il trattamento dei propri dati personali, nonostante l’impossibilità giuridica di disporre dei propri diritti ed interessi.
Ai social attualmente, invece, è permesso lo sfruttamento dei dati anche dell’utente con meno di 18 anni, che, come si legge nel documento esposto, si trova “esposto al rischio di esibizione di immagini, con intrusione abusiva e violenta, perché imposta nella sfera visiva, conoscitiva, psichica al soggetto che non ha alcuna possibilità di discernimento, quindi di analisi, valutazione e scelta, rispetto ai messaggi veicolati dai Social. Il minore non è tenuto alla sorveglianza su se stesso e non può difendersi da sé […] la collettività è tenuta a rispettare l’ordine pubblico ed il buon costume, ed astenersi da comportamenti lesivi delle persone fragili, quindi dei minori”.
Il documento presentato al Garante per la Privacy pone l’accento sulla necessità di porre in essere ogni attività volta a impedire l’esposizione dei minori a contenuti violenti, inappropriati e pornografici, che possano compromettere il loro sviluppo psichico, nonché l’utilizzo dei loro dati personali a fini economici.
Il MOIGE chiede quindi al Garante di obbligare i social a verificare l’identità e l’età dei contraenti-utenti, di limitare la gestione del trattamento dei dati dei minori, di rivedere le normative sul consenso privacy e di consentire ai genitori di monitorare i contenuti postati dai figli minori sui social.
https://www.consap.it/giornata-della-memoria-e-dell-impegno-in-ricordo-delle-vittime-delle-mafie/In occasione della XXVIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, scelta volutamente in concomitanza con il primo giorno di primavera, a simboleggiare una speranza di rinascita verso una società più equa e giusta, l’Amministratore Delegato, Vincenzo Sanasi d’Arpe, sottolinea l’importanza dei Fondi di Solidarietà stanziati dal Ministero dell’Interno in favore delle vittime, in particolar modo il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti gestito da Consap.
Giovedì 9 marzo, il Presidente del World Food Programme Italia, Vincenzo Sanasi d’Arpe, ha preso parte ad un evento presso il Rotary Club Circo Massimo di Roma per raccontare i 60 anni di attività del World Food Programme.
Durante la serata, promossa dalla Presidente del Rotary Club Circo Massimo, Emanuela Signori e dal Consigliere del WFP Italia e Consocio Rotary Stefano Crisci, moderatore dell’evento, il Presidente Sanasi d’Arpe ha presentato le straordinarie attività del World Food Programme che ogni anno salva e cambia la vita di milioni di persone nel mondo. In particolare, ha spiegato come dalla fine degli anni 2000 l’Agenzia ha cambiato la sua visione strategica, passando dal concetto di aiuto alimentare a quello di assistenza alimentare. Un cambiamento concettuale alla base della trasformazione delle esigenze nutrizionali a lungo termine delle persone che fa del World Food Programme l’Agenzia Umanitaria più grande al mondo.
Lo scorso 2 marzo 2023, presso l’Università La Sapienza di Roma, il Prof. Giancarlo Elia Valori ha presentato il suo nuovo libro intitolato “Cyberspazio e Intelligenza Artificiale fra Occidente e Oriente”.
All’incontro è intervenuto anche il Prof. Vincenzo Sanasi d’Arpe. Di seguito il suo intervento:
Il caso della donna australiana, alla quale è stata negata la richiesta di risarcimento dopo aver subito violenza sessuale a Roma nel 2016, ha portato l’AD di Consap, Prof. Vincenzo Sanasi d’Arpe, ad un approfondimento sulla struttura normativa del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell’usura, dei reati intenzionali violenti e agli orfani per crimini domestici, gestito da Consap.
Sanasi d’Arpe si è determinato ad attivarsi presso le sedi competenti per proporre una modifica dell’art. 11 comma 1, della Legge 122/2016 che attualmente non prevede indennizzi per gli stranieri non residenti in UE.
Nello specifico, il progetto di modifica, che a breve verrà presentato ai competenti organi legislativi, prevede che il diritto all’indennizzo sia garantito anche nel caso in cui“la vittima sia cittadina extracomunitaria ancorché non residente nel territorio di uno degli Stati membri dell’UE”.
Tale integrazione determinerebbe il rispettoso ossequio dei diritti fondamentali di rango primario costituzionale per come, ormai, da tempo interpretati dalla giurisprudenza costituzionale in punto di uguaglianza, divieto di discriminazione, libertà di circolazione, tutela della salute e dell’incolumità personale senza distinzioni e/o limitazioni.
Come sappiamo, nella notte di ieri un terremoto di proporzioni apocalittiche (parliamo di una magnitudo 7.8, mille volte più potete di
quella dell’Amatrice), ha scosso la Turchia meridionale e la Siria settentrionale, causando la morte di oltre 5.000 persone mentre i feriti sono più di 20.000, ed è ancora un bilancio ‘provvisorio’
Terremoto in Turchia, il WFP: “Stiamo intervenendo in entrambi i Paesi e monitorando la situazione da vicino per rispondere all’emergenza”
Un tragedia immane rispetto alla quale, il presidente del WFP Italia, Prof. Vincenzo Sanasi d’Arpe ha spiegato che “Il World Food Programme sta intervenendo in entrambi i Paesi e monitorando la situazione da vicino per rispondere all’emergenza. I terremoti hanno devastato aree della Siria che hanno già subito pesanti danni nel corso di dodici anni di conflitto. Nel nord-ovest della Siria, il 90% dei 4,4 milioni di abitanti dipende dagli aiuti umanitari, mentre 2,8 milioni di persone sono sfollate e vivono in campi o in altri luoghi in mancanza di alternative migliori”.
Terremoto in Turchia, il WFP: “L’Agenzia è operativa in Siria dal 1964 e distribuisce cibo salvavita a circa 5.6 milioni di persone ogni mese”
Nello specifico, ha spiegato ancora Sanasi d’Arpe, “L’Agenzia è operativa in Siria dal 1964 e distribuisce cibo salvavita a circa 5.6 milioni di persone ogni mese mentre in Turchia ha ristabilito la presenza dal 2012 in risposta alla crisi siriana”.
Dunque, ha poi concluso il Presidente, “Il WFP continuerà a fornire assistenza e cibo ai più vulnerabili durante questa emergenza dove migliaia di persone stanno rapidamente esaurendo il cibo. Il nostro pensiero è rivolto a tutti coloro colpiti da questa immensa catastrofe. In situazioni come questa è fondamentale rispondere in maniera pronta e concreta. Ogni singola donazione può fare la differenza per dare supporto ai sopravvissuti”.
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